Halloween in biblioteca: un viaggio tra letteratura gotica, antiche tradizioni, vampiri, cimiteri e paure da affrontare. Dai grandi classici alle letture per bambini e ragazzi, una selezione per chi ama esplorare il lato più oscuro delle storie.
Scegli il tuo percorso e lasciati incuriosire.
Nato nella seconda metà del Settecento, il romanzo gotico esplora il confine tra razionale e irrazionale, calando storie di mistero, segreti di famiglia e presenze inquietanti in castelli diroccati, dimore isolate o paesaggi cupi. Fin dalle sue origini, le scrittrici hanno giocato un ruolo primario in questo genere, trasformando le paure della propria epoca in grandi metafore dell'anima e della condizione femminile.
Questa selezione intende valorizzare le grandi autrici che hanno consacrato la loro produzione all'oscurità e al mistero, tracciando un ponte ideale tra i classici del passato e il gothic revival contemporaneo:
I pilastri del genere: dall'atmosfera e le architetture minacciose di Ann Radcliffe all'audacia fantascientifico-gotica di Mary Shelley con Frankenstein, fino alle brucianti passioni vittoriane delle sorelle Brontë (Cime tempestose, Jane Eyre) e alle dimore maledette di Shirley Jackson (L'incubo di Hill House).
➤ Opere di Mary Shelley nel catalogo
➤ Opere di Shirley Jackson nel catalogo
La reinterpretazione moderna del mito e dell'atmosfera cupa: le narrazioni raffinate e inquietanti di Antonia Susan Byatt (Possessione) e il gothic horror mesoamericano di Silvia Moreno-Garcia (Mexican Gothic), capaci di rinnovare il genere affrontando temi di identità, folklore e memoria.
➤ Mexican Gothic nel catalogo
➤ Opere di A. S. Byatt nel catalogo
Scopri l'elenco ragionato delle opere disponibili per il prestito e la consultazione nelle sedi del nostro Sistema Bibliotecario.
Il culto dei morti appartiene alle radici stesse dell'umanità. Attraverso i riti funerari, la costruzione dei cimiteri come luoghi della memoria e le pratiche di commemorazione, ogni società esprime il bisogno primario di mantenere vivo il legame tra chi resta e chi se n'è andato: il culto dei defunti è, in realtà, un atto di cura per la vita.
Dalla sociologia dei riti contemporanei alla psicologia del lutto, la riflessione sul morire permette di esplorare come la memoria individuale e collettiva plasmi la nostra cultura.
In Italia, le giornate del 1° e 2 novembre intrecciano la solennità liturgica di Ognissanti con la memoria affettiva dei defunti. Ogni regione conserva usanze antiche: dalla preparazione dei dolci tradizionali (le fave dei morti, i pan dei morti o gli ossi da mordere) alla consuetudine di lasciare la tavola imbandita o una luce accesa alle finestre per guidare le anime nella notte.
➤ Scopri i romanzi consigliati nella rubrica Accoppiamenti giudiziosi
A cura di Asher Colombo
Uno sguardo sociologico e antropologico su pratiche, riti e credenze attorno al morire nella società italiana contemporanea.
Massimo Recalcati
Il lavoro del lutto e della nostalgia intesi come risorse necessarie per tornare a desiderare e vivere dopo la perdita.
Un percorso sulle tappe psicologiche dell'elaborazione del dolore, della trasformazione del ricordo e della rinascita interiore.
Dalle antiche radici celtiche di Samhain fino alle festività popolari europee, la notte di Halloween è il momento dell'anno in cui il confine tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti si fa più sottile.
In tutto il mondo, il ricordo dei defunti si intreccia a dolci rituali ("fave da morto", "ossi dei morti", "pan dei morti") per esorcizzare l'ignoto. Da questo folklore nascono le figure iconiche del genere horror: vampiri, streghe, licantropi, fantasmi e creature della notte, simboli di paure ancestrali che la letteratura ha saputo trasformare in mito.
Dal mito immortale di Dracula di Bram Stoker ai mostri della tradizione gotica e folclorica europea.
Una selezione di saggi e ricerche dedicati alla storia della superstizione, dell'esoterismo e della paura nella cultura occidentale.
Ci sono storie in cui i morti non se ne vanno davvero. Abitano case silenziose, riemergono dai ricordi, custodiscono segreti o tornano a reclamare ciò che è rimasto in sospeso.
Da secoli la letteratura dà forma alle nostre paure più profonde attraverso la figura del fantasma: a volte presenza minacciosa, altre volte voce del passato, memoria di una perdita o manifestation di una colpa. Vi proponiamo un percorso di lettura tra romanzi e racconti di fantasmi:
Castelli e dimore isolate che conservano le tracce del passato:
• Il castello di Otranto — Horace Walpole (1764)
• L'incubo di Hill House — Shirley Jackson
Scrittori che esplorano il potere delle apparizioni tra paura e ironia:
- Fantasmi — Edith Wharton
- Il fantasma di Canterville — Oscar Wilde
La manifestazione del dolore, della memoria e del trauma:
- Amatissima — Toni Morrison
- Pedro Páramo — Juan Rulfo
Tensione psicologica e incertezza sulla realtà dell'apparizione:
- Shining — Stephen King
- Il giro di vite — Henry James

Vuoi scoprire come la figura della strega si trasforma da simbolo oscuro a icona di libertà e autonomia femminile? Esplora il nostro percorso monografico dedicato al capolavoro Lolly Willowes di Sylvia Townsend Warner, tra gallerie d'arte storiche, romanzi sulle streghe e geografie letterarie.
➤ Entra nello speciale dedicato alle streghe e alla letteratura
Per chi preferisce celebrare Halloween davanti allo schermo, abbiamo selezionato i grandi classici del cinema horror, dai capolavori del cinema muto e della Hammer alle pellicole cult degli anni '70 e '80, fino ai moderni film d'autore.
➤ Guida e consigli per una maratona di Film Horror in biblioteca
Anche per i più piccoli la festa di Halloween rappresenta un'occasione divertente per esorcizzare le piccole e grandi paure della crescita attraverso storie di scheletri, fantasmi simpatici, streghe e mostri fantastici.
Una selezione curata di storie, fiabe e racconti illustrati perfetti per festeggiare Halloween e scoprire il piacere della lettura divertendosi con il mistero.
➤ Greymist Fair e tanta oscurità, magia, emozione: entra in altri mondi gotici!
Altre letture consigliate:
"Non è che ho paura di morire. È che non vorrei essere lì quando succede."
— Woody Allen, Citarsi addosso (1975)
La morte ha avuto un ruolo fondamentale in tutte le religioni e correnti filosofiche. Epicuro sosteneva che la filosofia servisse ad alleviare la paura della morte. Come suggerisce lo psichiatra Irvin D. Yalom, sebbene la fisicità della morte ci distrugga, l'idea della morte ci salva. Anche Julian Barnes nel suo libro Niente paura riflette sulla mortalità con aneddoti e ricordi familiari.
La tanatofobia e l'angoscia esistenziale hanno da sempre interrogato pensatori e autori di ogni epoca. Tra i testi di approfondimento e supporto psicologico e filosofico disponibili nel nostro catalogo, segnaliamo:
Frank Ostaseski
Aiutare gli altri e se stessi ad affrontare la morte come momento di valore psicologico ed emotivo.
Frank Ostaseski
Come la morte può insegnarci a vivere pienamente attraverso la consapevolezza.
Marie De Hennezel
La cronaca toccante delle ore trascorse accanto ai malati terminali: grandi lezioni di vita.
Irvin D. Yalom
Affrontare l'angoscia della morte attraverso il pensiero filosofico e la psicoterapia.
Per conoscere le tradizioni nel mondo, scopri il film d'animazione Coco sul Día de Muertos messicano.
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